Era da
tanto tempo che desideravo esternare il mio affetto per
Gesù, un Amico che mi è stato sempre
vicino,
nei momenti difficili e in quelli felici della mia vita.
Però non trovavo le parole giuste per esprimere
tutta
la mia gratitudine per Lui, Persona molto speciale che
per me è Amico, Confidente, Protettore, Ispiratore,
Consigliere, Padre, Fratello, Rifugio Sereno e Fonte di
Saggezza... e tutto questo sin da quando l'ho
conosciuto, all'età di sette anni, in
occasione della mia Prima Comunione. Io mi sento
cristiano non per imposizione o indottrinamento o,
peggio per
abitudine
di massa; mi sento profondamente cristiano in quanto
seguace di Cristo e della Sua Dottrina, delle Sue Idee e
del suo Purissimo Amore.
Un
Essere che concepisce il pensiero "Ama il prossimo tuo
come te stesso", può essere solo una Grande Anima, e
Gesù lo è
sicuramente. L'unica volta che ebbe un attimo di umano
sconforto, fu sulla Croce: ma proprio lì dimostrò tutta
la Sua
Grandezza, chiedendo subito al Padre di perdonare i suoi
aguzzini...
Il
discorso della Montagna è un'emozione che mi ha
accompagnato tutta la vita, durante la quale ho tentato
il più
possibile di metterlo in atto... anche se come uomo ho
commesso i miei errori, i miei peccati, i miei passi
falsi. Se noi
mettessimo in atto una piccolissima parte dei Suoi
Insegnamenti, ci abbracceremmo per strada, ci vorremmo
bene come
fratelli, la vita sarebbe una gran festa... Purtroppo
viviamo in una società che ha affidato i suoi destini
alla potenza, al culto
dell'immagine, al sospetto e alla corsa
dell'arricchimento... ma non dell'animo! Una società
dove si corre troppo e si medita
troppo poco! E ci avveleniamo dei suoi prodotti: smog e
piogge acide, egoismo e violenze! Spero
che questo lavoro, anche se breve, possa indurre alla
riflessione... e se riuscirà a far riflettere anche una
persona sola, bambino
o adulto che sia, mi sentirò felice per aver raggiunto
un grande obiettivo!